ELISABETTA di REUTE, beata. - Mistica, detta comunemente E. Bona, e "Betta la buona", n. a Waldsee (Württemberg) il 25 nov. 1386, m. a Reute

l'abile cooperazione di Sir William Cecil, ella sino da principio riusci a farsi riconoscere universalmente, ma fece anche subito sentire la sua politica religiosa. Con il 1559 (27-28 febbr.) impose l's Atto di supre
ELISABETTA DI REUTE – ELISABETTA DI TURINGIA
presso Waldese il 25 nov. 1420. A 17 anni (1403), entrò nel monastero delle Terziarie francescane di Reute, dove rimase fino alla morte.
Vi si dedicò alla meditazione della Passione di Cristo, le cui sofferenze le ispirarono penitenze e digiuni; fu ricorda di carismi mistici: estasi, visioni, stimmate. La sua tomba fu sempre molto venerata; il suo culto confermato da Clemente XIII nel 1766. Festa il 25 nov.