ELISABETTA DI REUTE, BEATA

ELISABETTA di REUTE, beata. - Mistica, detta comunemente E. Bona, e « Betta la buona », n. a Waldsee (Württemberg) il 25 nov. 1386, m. a Reute

presso Waldsee il 25 nov. 1420. A 17 anni (1403), entrò nel monastero delle Terziarie francescane di Reute, dove rimase fino alla morte.

Vi si dedicò alla meditazione della Passione di Cristo, le cui sofferenze le ispirarono penitenze e digiuni; fu ricolma di carismi mistici: estesi, visioni, stimmate. La sua tomba fu sempre molto venerata; il suo culto confermato da Clemente XIII nel 1766. Festa il 25 nov.

BIBL.: Fonte principale è la biografia che di E. scrisse il suo direttore spirituale Corrado Küpelin nel 1421: una prima edizione, venne curata a Waldsee nel 1879; una seconda nel 1881-82. Cl. Waddine, Annales, nn. 1420, n. 4; G. Moroni, Divina, di rendra storico-scrisianti, XXI, pp. 351-52; I. Beschin - I. Palazzolo, Martyr, Francisc., Roma 1939, p. 452.

Giovanni Odoretti

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“ELISABETTA DI REUTE, BEATA.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 172. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/elisabetta-di-reute-beata.