ELISI, CAMPI. - Luogo dove gli antichi Greci immaginavano trasportati, corpo ed anima, alcuni beniamini degli dèi, di cui spesso erano discendenti o parenti. Credenze più tarde vi posero anche gli eroi della mitologia e della storia, Achille, Diomede, Menelao, ecc.
Una parte degli antichi separa gli E. dal resto dell'oltretomba e li pone al limite della terra o nell'Oceano (in questo caso sono identificati con le isole dei besti) nel cielo. Per altri (Aristofane, Virgilio) fan parte dell'oltretomba e sono immaginati sotto terra. La era la perfetta felicità materiale e morale, senza preoccupazioni né obblighi di lavoro, rallegrata dal vino, musica e danze; i poeti attici che la descrivono nei secc. V-IV a. C. prenono come modello la iniziazione di Eleusi. A capo degli E. erano Radamante Crono o ambedue. Secondo alcuni moderni, nome e concetto dei C. E. sarebbero pre-elefici. I Romani seguirono i Greci nella raffigurazione degli E.