EMANUELE DI GESÙ MARIA

EMANUELE di GESÙ MARIA. - Teologo e predicatore carmelitano scalzo, al secolo Michele d'Ambrogio, n. in Saponara-Villafranca (Messina) il 1º nov. 1621, m. a Napoli il 17 sett. 1692.

Eccellente oratore, predicò con grande plauso nelle grandi città d'Italia e alla corte dell'imperatore Leopoldo I a Vienna. Il card. Antonio Pignatelli lo definì «tuba Spiritus Sancti». Occupò inoltre le più alte dignità del suo Ordine: fu provinciale di Napoli e di Sicilia, per tre volte definitore generale e generale dell'Ordine (1677-80).

Pubblicò le opere: Frutti del Carmelo, discorsi morali (4 voll., Roma-Napoli 1667-73); Myrrha, thus et aurum (Napoli 1677); Le finezze dell'amore di Gesù (ivi 1601 e 1713); Istoria panegirica di s. Gioachino (ivi 1692); Fiori

del Carmelo (Vienna 1666, Napoli 1690, 1711); L'Innomo del cielo (Ancona 1688); Il regno di Maria Vergine, madre di Dio (Napoli 1680); Alphabetum Marianum (ivi 1691).

BIBL.: Eusebius ab omnibus sanctis. Euchirition... Carm. disc., Roma 1717, pp. 379-84; C. de Villiers, Bibl. Carm., I, ivi 1927, p. 443; Necrologium, ms. in Archivio generale 100. Ambrogio di Santa Teresa
Cite this article

“EMANUELE DI GESÙ MARIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 186. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/emanuele-di-gesu-maria.