EMBRUN. - Antica diocesi e arcidiocesi della Francia nel dipartimento delle Alte Alpi sulla destra delle Durance. È l'antica « Eburodunum », sulla via che andava nella Spagna; ebbe da Augusto lo ius Latii e fu municipio. Diocleziano la fece capitale delle Alpi Marittime.
Il vescovo Marcellino, primo apostolo a vescovo di E., fu consacrato da Eusebio di Vercelli e Emiliano di Valence tra il 362 e il 370 (Acta SS. Aprilis, II, Parigi

Clemente VII, i cardd. Francesco di Tournon (1517-26) e de Tencin (1724-40).
Alla fine del sec. VIII la provincia ecclesiastica di E. ebbe gli stessi confini della provincia romana delle Alpi Marittime; nel medioevo i vescovi furono principi di E. a batterono moneta. Luigi XIII distrusse il castello arcivescovile.
L'arcidiocesi di E. ebbe quali suffragones Digne, Antibes e Grasse, Vence, Glandeves, Senex e Nizza. L'arcidiocesi venne soppressa il 12 luglio 1790 ed E. rimase quale residenza del vescovo delle Hautes Alpes; il Concordato del 15 luglio 1801 incluse E. nella diocesi di Digne; Pio VII con bolla del 27 luglio 1817 invece comprese E. nella diocesi di Gap; successivamente con altra bolla del 6 ott. 1822 il titolo di arcivescovo di E. fu conferito a quello di Aix.
La chiesa cattedrale, dedicata alla B. Maria Vergine, risale al secc. X-XIII; notevoli sono: una pala d'altare del sec. XIV e le vetrate del sec. XV.
Notissimo è il santuario e la basilica di Notre-Dame d'E., onorata da Carlomagno, visitata dal papa Leone III, dal re Enrico II. Notevole è pure la piccola chiesa dei Cordeliers (secc. XIII-XV). - Vedi tav. XXIII.