«EN UT SUPERBA CRIMINUM». - È l'inno dei Vespri nella festa del S. Cuore di Gesù; se ne ignora l'autore. Fu inserito nel Breviario quando ancora la festa non era estesa alla Chiesa universale.
Prima ancora che la lancia del soldato romano lo squarciasse, furono i peccati degli uomini a trafiggere il Cuore divino di Gesù. Il proponimento di non più peccare è la conclusione di profonda meditazione, ove il pianto di un'anima che ama e che nell'amore trova il mezzo di rendersi più degna dell'amore di Gesù, è qui inciso in versi severi.
BBL.: G. Belli, Gli inni del Breviario tradotti, Roma 1856, pp. 486-97; V. Tureno, Gli inni dell'Ufficio divino, Mondovì 1932, p. 100 agg.; A. Mitra, Gli inni del Breviario romano, Napoli 1937, p. 141 agg.