ENRICO di MEISSEN. - Soprannominato «Frauenlob» per la preferenza che diede, in una competizione lirica con il poeta Regenbogen, al termine Frau in antitesi al termine Weib, per designare la donna.
Cantore vagante della Carinzia, n. ca. il 1256, m. a Magonza il 1318, dove fondò una scuola di canto, fu uno dei primi e più importanti maestri cantori, e il più famoso fra autori di Sprüche (morti) in Germania. Nei suoi lui, canzoni e Sprüche si nota correttezza di forma e profondità di pensiero, non spontaneità d'ispirazione, di sentimento, né (per troppe citazioni) chiarezza. Tra le sue rime d'amore largo posto vien fatto a canti di lode della Vergine e della donna in genere: tipici del suo modo di poetare artificioso ed eruttamente ampolloso sono il lungo Leich dedicato alla Madre del Signore (con richiami al Cantico dei Cantici che egli applica a Maria) e quello sulla S. Croce e la S.ma Trinità.