ENRICO I, RE D'INGHILTERRA

ENRICO I, re d'INGHILTERRA. - N. nel 1068, ultimo figlio di Guglielmo I il conquistatore, m. il 2 dic. 1135.

Ebbe il Regno d'Inghilterra nel 1100, dopo la morte violenta di suo fratello Guglielmo II Rufus, e, per assicurarlo contro le preteze di suo fratello maggiore Roberto II di Normandia, sollecitò l'aiuto della Chiesa. Perciò richiamò l'esule arcivescovo Anselmo di Canterbury, che a cagione di nuove lotte per la questione delle investiture dove lasciare nuovamente il paese. E., però, nel 1106 rinunciava alla investitura dei vescovi ed abati. Rimovò gli antichi statuti contro la simonia e il concubinato del clero. Fondò i vescovadi di Eè (1109) e Carlisle (1133), e la badia di Reading (1121). Il governo di E. fu pure importante per l'intensificazione dei compiti finanziari e giuridici dello Stato.

BIBL.: H. W. C. Davis, Henry, in Enc. Brit., XII, col. 432 sc., con relativa bibl.; C. Petit-Dutoillis e P. Guinard, L'essor des Etats d'Occident, Parigi 1944, pp. 43, 89, 220, passim. Lucchesio Spalding
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“ENRICO I, RE D'INGHILTERRA.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 250. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/enrico-i-re-d-inghilterra.