ENRICO III, RE D'INGHILTERRA

ENRICO III, re d'INGHILTERRA. - N. a Winchester il 1ᵒ ott. 1207, m. il 16 nov. 1272. Già nel 1216 ebbe la reggenza per la morte del padre, Giovanni Senza Terra, sotto la tutela del conte di Pembroke e del vescovo di Winchester. Dall'inizio E. partiggì per la politica papale nelle violente lotte politico-ecclesiastiche del sec. XIII.

La sua economia disordinata e parziale lo rese odiato e causò nel 1231 l'intervento dell'arcivescovo Edmondo Rich di Canterbury. Il legato pontificio Ottone di S. Niccolò, a richiesta di E., emise decreti di riforma nei Sinodi di Londra (1237 a 1239) e Oxford (1241). Vescovi e nobili strapparono al re nuove libertà e una più accurata osservanza della Magna Chorta. Inimicizie con i baroni, dispotisme e debolezza lo resero sempre più impopolare, verso la fine del suo regno.

BIBL.: F. A. Gasquet, Henry III and the Church, Londra 1905; M. Henning, England under Heinrich III, ivi 1924; E. F. Meyer, Henry III et l'Eglise, in Revue hist. litt. rel., 1929, pp. 236-254; C. Petit-Dutoillis e P. Guinard, L'essor des Etats d'Occident, Parigi 1944, pp. 180-217, e passim. Lucchesio Spalding
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“ENRICO III, RE D'INGHILTERRA.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 250. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/enrico-iii-re-d-inghilterra.