ENSELMINI, ELENA, beata. - Clarissa, n. nel
1208 a Padova dalla nobile famiglia degli E., m. al-
l'Arcella presso Padova il 4 nov. 1242. All'età di
12 anni fu ricevuta nel monastero dell'Arcella, di
recente fondazione, dove dopo sei anni di vita re-
golare fu colpita da grave malattia sopportata con
eroica pazienza fino alla morte. Il Signore la ri-
compensò con misteriose visioni: vedeva la gloria
dei santi nel cielo ed i patimenti del purgatorio.
È dubbio che s. Antonio di Padova, morto all'Ar-
cella nel 1231, sia stato, come vuole una tradizione
posteriore, suo direttore spirituale. Il culto della
Beata fu approvato nel 1695 da Innocenzo XII. La festa
si celebra nell'Ordine francescano al 7 (prima al 5) nov.
BBL.: Bartolomeo da Pisa (sec. XV), in Analecta Franciscana,
IV, Quaracchi 1906, p. 338 seg.; Sicco Polenton (sec. XV),
Vita et visiones b. Helene, in Acta SS. Novembri. II, Bruzel-
les 1894, pp. 512-17; G. Ferretto, Memorie della b. E. E., Pa-
dova 1823; Leone de Clary, L'aureola serafica, IV, Quarac-
chi 1900, pp. 265-68; V. Facchinetti, Antonio di Padova, Mi-
lano 1925, pp. 340-42.