EPIDAURO

EPIDAURO. - Località della Dalmazia nota per
il tempio d'Esculapio (oggi Cavtat-Ragusavecchia).
Secondo la Vita s. Hilarionis di s. Girolamo (Pl. 23,
1, 50) Ilazione vi uccida un drago e il fatto viene
già da Coleti interpretato allegoricamente. Nel sec. VI
è sede vescovile.

Si sono conservati i nomi di tre vescovi di questa
antica città: Fabrizio (530) e Paulo (Paolo, 533) che
partecipano ai Sinodi di Salona in qualità di suffraganei,

14. - ENCOLOFEDIA CATTOLICA. - V.
■ Florenzio al quale Gregorio Magno indirizzò alcune lettere (591). Dopo la distruzione della città operata dagli Avari nel sec. VII, il vescovo Giovanni con una parte della popolazione sfuggita allo sterminio si stabilisce su uno scosceso scoglio sotto il monte Srd (S. Sergio) e fondano una nuova città: Ragustum, Ragusa i cui vescovi sono successori di quelli d'E.

BIBL.: D. Parlati, Illyricum sacrum. Venezia 1780-1819. VI, pp. 4-35. Stefano Draganovic
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“EPIDAURO.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 271. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/epidauro.