ERACLIO I, IMPERATORE di Bisanzio. - Regnò dal 60 al 64. Fu incoronato dal patriarca bizantino Sergio. Nel 614 intraprese la controffensiva contro i Persiani, i quali avevano devastata Gerusalemme ed asportato la Croce. La campagna però non riuscì. Ritenò con buon esito la prova negli aa. 622-24. Penetrò nella Cappadocia, poi in Armenia e quindi nella Media. Ma anche questa volta dovette ripiccare. Finalmente nel 627 E. entrò di nuovo vittorioso in Persia e sconfisse definitivamente Cosroe II, il quale, ucciso dai suoi, ebbe come successore Kawâd. Costui dovette accettare la pace proposta da E., il quale impose la libertà del culto cristiano e la restituzione del legno della Croce. E. in persona lo riportò trionfante in Gerusalemme, il che viene commemorato con la festa dell’Esaltazione della Croce (14 sett.). E. assecondò la politica religiosa dei patriarchi Sergio di Costantinopoli e Ciro d’Alessandria in favore del monoteismo, allo scopo di trovare un compromesso fra gli ortodossi e i monofisici.
ERACLIO I, IMPERATORE DI BISANZIO
Bibl.: A. Pernice, L’imperatore E., Firenze 1905; Fliche-Martin-Frutaz, V. passim. Ignazio Ortiz de Urbina