ERACLIO I, IMPERATORE di Bisanzio. - Regnò dal 610 al 641. Fu incoronato dal patriarca bizantino Sergio. Nel 614 intraprese la controffensiva contro i Persiani, i quali avevano devastato Gerusalemme ed asportato la Croce. La campagna però non riuscì. Ritornò con buon esito la prova negli an. 632-24. Penetrò nella Cappadocia, poi in Armenia e quindi nella Media. Ma anche questa volta dovette ripiegare. Finalmente nel 627 E. entrò di nuovo vittorioso in Persia e sconfisse definitivamente Cosroe II, il quale, ucciso dai suoi, ebbe come successore Kawad. Costui dovette accettare la pace proposta da E., il quale impose la libertà del culto cristiano e la restituzione del legno della Croce. E. in persona lo riportò trionfante in Gerusalemme, il che viene commemorato con la festa dell'Esaltazione della Croce (14 sett.). E. assecondò la politica religiosa dei patriarchi Sergio di Costantinopoli e Ciro d'Alessandria in favore del monotolisimo, allo scopo di trovare un compromesso fra gli ortodossi e i monofisiti.
ERACLIO I, IMPERATORE DI BISANZIO
BIBL.: A. Pernice, L'imperatore E., Firenze 1905; Fische-Martin-Frutz, V. passim. Ignacio Ortiz de Urbina
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“ERACLIO I, IMPERATORE DI BISANZIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 302. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/eraclio-i-imperatore-di-bisanzio.