ERASMO DI MONTECASSINO

ERASMO di MONTECASSINO. - Teologo vissuto nel sec. XIII. Ebbe la prima formazione teologica a Montecassino; l'indirizzo prevalentemente sperimentale della scuola cassinese, iniziato da Costantino l'Africano, lo fece orientare presto verso un metodo più razionale rispetto a quelli più comuni al suo tempo. Tale tendenza si maturò poi allo Studio di Napoli, dove fu chiamato alla cattedra di teologia nel 1240, e vi rimase probabilmente fino alla morte di Federico II (1250).

Nell'ambiente napoletano, aperto alle correnti più inclini all'aristotelismo, E. acquistò una certa autonomia di pensiero anche nei confronti di Guglielmo d'Auxerre, del quale del resto si dimostra seguace nei suoi trattati. È ormai opinione comune che E. ebbe a Napoli relazioni con S. Tommaso d'Aquino che proprio in quegli stessi anni era stato mandato dall'abate di Montecassino a frequentare quell'Università. Ancora più verosimile è che si conoscessero già prima a Montecassino, che proprio a quell'epoca risalgono i primi contatti scientifici tra i due personaggi. Di E. rimangono ancora inediti in manoscritti cassinesi alcuni trattati teologici e qualche sermone.

Bibl.: M. Grabmann, Mittelalterliches Geistesleben, I, Monaco 1936, p. 251 sq.; E. Kantorowicz, Kaiser Friedrich II, Berlino 1927-31, p. 268; T. Leccisotti, Magister Fratrum, in Bulletin dell'Università di Torino 1933, pp. 209-15; id., Il Dottore Angelico a Montecassino, in Rivista di filosofia neo-scolastica, 32 (1940), pp. 519-47 e passim; A. Walz, S. Tommaso d'Aquino, Roma 1943, p. 27.