ESMEIN, JEAN-PAUL-HIPPOLYTE-EMANUEL, detto ADHÉMAR. - Storico del diritto, canonista, n. a Touvérac (Charente) il 1o febr. 1848, m. a Parigi il 20 luglio 1913. Fu dapprima professore nella facoltà di diritto di Douai (1875-79) e poi in quella di Parigi (1879-1913), dove nel 1889 divenne primo titolare ordinario della nuova cattedra di storia del diritto e di diritto costituzionale.
Dal 1886 professò storia del diritto canonico presso l'Ecole des Hautes Etudes, di cui fu pure direttore aggiunte. Dal 1901 risulta professore di scienze politiche e membro dell'Académie des sciences morales et politiques. Fu membro dell'Istituto di Francia (1904), del Consiglio superiore della pubblica istruzione e del Tribunale dei conflitti. Lasciò eccellenti trattati, parecchie importanti monografie, in numerosi studi pubblicati in varie riviste (Nouvelle revue historique de droit français et étranger, di cui fu anche direttore, Revue trimestrielle de droit civil, di cui fu confondatore, ecc.). È notevole la sua produzione scientifica nel campo storico del diritto, particolarmente del diritto canonico, e l'influsso esercitato dalla cattedra per la rinascita e il rinnovamento di questa disciplina nelle università.
Principali sue opere: Histoire de la procédure criminelle en France et spécialement de la procédure inquisitoriale (Parigi 1882); Etudes sur les contrats dans le très ancien droit français (ivi 1883); Mélanges d'histoire de droit et de critique (ivi 1886); Le mariage en droit canonique (a voll., ivi 1891; 2a ed. ivi 1929-33); Les ordalies dans l'Église au IXe siècle, Hucmar de Reims et ses contemporains (ivi 1899).