ETERNONOMIA

ETERNONOMIA. - In etica e (ἐτεροσ = altro; νόμος = legge), autonomia (v.), e indica il carattere di ogni sistema morale che ricorda il fondamento e la norma della legge etica fuori della persona umana.

Contrario ad ogni e, morale fu Kant per cui l'unica fonte di obbligazione è la forma a priori della moralità e del dovere (imperativo categorico), inerente alla ragione pratica, e assolutamente indipendente da ogni motivo e determinazione estrinseca. La morale cristiana, rispondendo in un valore trascendente l'ultimo fondamento della moralità, respinge l'assoluto autonomismo; ma non ricade perciò in una pura e. estrinseca, in quanto pone la legge morale determinata a condizionata dalle esigenze morali immanenti alla natura umana, o almeno, trattandosi dell'ordine soprannaturale, in accordo e armonia con le sue interiori possibilità di perfezionamento ed elevazione. Una e. più radicale e inaccettabile è quella implicita in ogni sistema che nega la distinzione intrinseca fra bene e male morale, ricercandone la norma e il fondamento nella libera volontà divina (Pufendorf) o addirittura in un fatto contingente, quale è, ad es., il patto sociale (positivismo morale, Hobbes); V. ETICA.

Bibl.: Ph. Kneib, Die Pelenomische der christl. Moral, Friburgo in Br. 1903; L. Himmels, Theonomie und Anthropomie im Licht der christl. Ethik, Lipsia 1903; per Kant, V. MARTINETTI, PIERO, Kant, Milano 1943, pp. 163-201.