ETEVOLODO, SANTO

ETEVOLODO, santo. - Vescovo di Winchester,
n. ca. il 908, m. il 1° ag. 984. Monaco dapprima
a Glastonbury sotto s. Dunstano, ca. il 954 per vo-
lere del re Ereddo fu fatto abate del monastero di
Abingdon, in cui fece rifiorire la disciplina religiosa.
Nel 963 venne eletto vescovo di Winchester e fu
consacrato da s. Dunstano con il quale collaborò a
riformare la decadente disciplina ecclesiastica, spe-
cialmente con il ricostruire chiese e monasteri, de-
vastati dalle frequenti incursioni danesi, con l'edu-
cazione della gioventù, sostenuto dal re Edgaro, con
cui era in intima famigliarità.

Si conserva uno splendido Benedizioniario (libro li-
turgico) scritto per suo ordine mentre era vescovo di Win-
chester (cf. DACL, II, coll. 735-39).

BIBL.: La Vita scritta da Aelfrik, ed. I. Stevenson, in Chroni- nicon monasterii de Abingdon, II, Londra 1858, pp. 253-66; e quella scritta da Volstano in Acta SS. Augusti, I, Anversa 1733, pp. 88-98; H. W. Keim, E. und die Monchsreform in England, in Anglia, 39 (1917), pp. 504-43; cf. anche F. Warmold, The English saints in the history of England, 6 (1946), p. 74.

Alberto Ghino