EUFROSINA GIUNIORE, santa. - Vergine asceta, n. nel Peloponneso ca. l'854, m. di anni 69, pare nel 923. Educata in Calabria, andò giovanissima in Costantinopoli da Agelasto, suo parente, che la volle sposare a un nobile. Fuggì perciò (870) in abiti virili e, cambiato il nome in quello di Giovanni, visse per anni in un monastero, finché ne fu nominata egumeno. Costretta a fuggire di nuovo, mena vita solitaria nel deserto al servizio di un santo vegliardo. Scoperta però da un suo familiare, fa ritorno a Costantinopoli (ca. 903) non più travestita, ma continua la vita solitaria nel monastero femminile della Madonna del Fonte (τῆς Πητῆς), sempre apprezzata e visitata dalla famiglia imperiale.
Ne scrisse la vita Niceforo Cullato, probabilmente da una più antica, le cui fonti sono sconosciute. Poiché dipende in parte dai luoghi comuni dell'agiografia orientale, è difficile distinguervi i fatti autentici dalle leggende.