EUGENIA, SANTA

EUGENIA, santa: V. ADRIANO, CIMITERO di,
EUGENIA di Montijo, imperatrice dei Fran-
cesi. - N. a Granada (Spagna) il 5 maggio 1826,
da Cipriano Guzman, conte di Teba e di Mon-
tijo e dall'americana Maria Manuel Kirkpatrick,
m. a Madrid l'11 luglio 1920. Passò con la madre,
rimasta vedova, in Francia, dove sposò il 30 genn.
1853 l'imperatore Napoleone III. Profondamente
religiosa, ebbe dapprima simpatia per il movimento
unitario italiano, ma quando fu sollevata la questione
romana, influì sul marito perché mantenesse le
truppe francesi a Roma per impedire che la città
diventasse la capitale del Regno d'Italia.

Partito l'ultimo contingente francese verso la fine
del 1866 a termini della Convenzione di Settembre
(1864), E. nell'autunno del 1867, di fronte ai ripetuti
attacchi garibaldini, ed all'inerzia connivente del
governo italiano, convinse l'imperatore all'invio di
una nuova spedizione che, dando man forte alle mi-
lizie del Pontefice, concorse all'esito della battaglia
di Mentana. Così anche nel 1869 si oppose ad un'al-
leanza franco-austro-italiana, che significava la fine
del potere temporale. Dopo il crollo dell'Impero
nel 1870, visse in esilio a Farnborough, in Inghilterra.

Bibl.: C. Pagani, L'imperatrice E. e la Questione di Roma. in Nuova Antologia, 294 (1921), pp. 120-231; O. Aubry, L'Imper- atrice Eugénie, 2 voll., Parigi 1933; G. Gallavotti, V. ENOCH. Ital., XIV (1932), pp. 559-560.