EUSTRAZIO. - Metropolita di Nicea, vissuto nel secc. XI-XII, m. dopo il 1117. Dissidente e anti-latino, scrisse diverse opere filosofiche e teologiche e polemizzò con l'arcivescovo di Milano, Pietro Grossolani. Fu deposto per i suoi errori intorno alla cristologia. I suoi scritti sono editi in parte da Demetrakopulos, Ἐκκλ. βιβλιοθήκη, I, Lipsia 1866, p. 47 sg. Gli atti del suo processo in Ἀθηναῖον, 4 (1875), pp. 227-33.
È autore di un trattato contro gli aderenti della dottrina del sonno dell'anima fino alla risurrezione (v. Fazio, Bibl. cod., 171), pubblicato da Leo Allatius, De utriusque Ecclesiae occidentalis atque orientalis perpetua in dogmata de Purgatorio consanguine (Roma 1655, pp. 519-580; manca in PG). Precedentemente aveva scritto un'opera perduta: Sull'anima e gli angeli santi. È autore di una vita del patriarca Eutichio (PG 86, II, 2273-2300).