EVIL-MERODACH (BAB. AVRIL-MARDUK «SERVO DI MARDUK»; SETT. ΕΥ̓ΑΓΓΕΛΩ͂ΔΕΝ)

EVIL-MERODACH (bab. Avril-Marduk «servo di Marduk»; Sett. Εὐαγγελῶδεν). - Re di Babilonia, figlio di Nabuchodonosor, cui succedette sul trono nel 561 a. C. Regnò solo due anni. Le iscrizioni sono mute sulla politica estera del nuovo re: solo si accenna che egli non aveva una diplomazia conciliante nella politica interna per aggraziarsi e dominare il partito sacerdotale. E difatti E. fu vittima di una congiura, diretta dal suo cognato Nergalgar-ugur con l'aiuto della casta sacerdotale.

Anche se gli annalisti lo biasimano con l'accusarlo di essere «troppo arbitrario», si manifestò un re mite ed umano liberando dalla prigione il re Ioachin di Gerusalemme, in ceppi sin dal 598-97, cioè durante ca. 37 anni, cieco. Egli fu commensale di E. fino alla sua morte (II Reg. 25, 27-30; Ier. 52, 31-34).

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“EVIL-MERODACH (BAB. AVRIL-MARDUK «SERVO DI MARDUK»; SETT. ΕΥ̓ΑΓΓΕΛΩ͂ΔΕΝ).” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 552. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/evil-merodach-bab-avril-marduk-servo-di-marduk-sett-euaggeloden.