EVREUX, DIOCESI di. - Città e diocesi della Francia, capoluogo del dipartimento dell'Eure, sul fiume Iton. Si estende per 603.748 kmq. con una popolazione di 303.800 ab. dei quali 303.000 cattolici. Ha 582 parrocchie, servite da 335 sacerdoti secolari e 33 regolari, un seminario, 2 comunità religiose maschili e 25 femminili (1949). La diocesi è suffraganea di Rouen. La Cattedrale è dedicata a Maria S.ma Assunta in cielo, patrona della diocesi.
Foce parte della II provincia Lugdunense. Primo vescovo è considerato s. Taurino, ricordato nel Meritrologio di Usuardo; noti sono nel sec. VI Maurizio, Licinio e Landolfo il quale avrebbe creato la basilica di S. Taurino. Al sec. VII appartengono Erminolfo, Ragnarico, Concesso, Aquilino e Desiderio; al sec. VIII Gervoldo, poi abate di Fontenelle. Al sec. IX Gunteberto, Ilduino e Sibardo, il quale si trovò all'invasione di E. da parte dei Normanni (892). Per i vescovi di E. dal 1201 al 1591 V. EUBULO, I, pp. 234-35; II, p. 148; III, p. 206; dal 1592 al 1664 P. Gaucher, Hierarchia medii et recentioris aevi (Münster 1935, pp. 179-80).
La basilica gotica di S. Taurino risale parte al sec. XI parte al successivo. L'edificio, incendiato nel 1119, fu ricostruito tra il 1126-37; distrutto ancora nel 1194 venne riedificato dalla metà del sec. XIII al XIV; nella sua architettura ricorda la cattedrale di Amiens. Artistiche le vettate che risalgono dal sec. XIV al XVI. Il reliquiario di s. Taurino è uno dei migliori prodotti dell'oreficeria nel sec. XIII. All'esterno in una delle torri sono inseriti 4 frammenti marmorei di una antica iscrizione cristiana che da Roma fu portata all'abbazia di Pontissara (G. B. De Rossi, Bull. arch. crist., 1ª serie, 6 [1868], pp. 15-16; A. Silvagni, Inscr. Christ. Urbis Romæ, nuova serie, I, Roma 1922, n. 3886). - Vedi tav. LX.
L'abbazia femminile benedettina del S.mo Salvatore, fondata nel sec. XI, venne distrutta nel sec. XII; e trasferita fuori città fu poi ridotta a caserma.