FABER, EGIDIO (GILLES DE SMEDT). - Teologo e uomo di Stato, carmelitano, n. a Bruxelles ca. il 1440, m. nel 1506. Dottore di Lovanio e predicatore illustre, godeva il favore dell'arciduca Massimiliano che divenne poi imperatore. Rimovò il Collegio carmelitano a Lovanio, ed ebbe parte rilevante nella fondazione della certosa nella detta città.
Scrisse una cronaca dell'Ordine carmelitano, di cui si conservano alcuni frammenti tra i manoscritti di Giovanni Bale nel British Museum di Londra e nella Biblioteca Bodleiana di Oxford. Le altre opere, tra le quali si cita una Historia Brabantiae, sono andate perdute.