FABER, EGIDIO (GILLES DE SMEDT)

FABER, EGIDIO (GILLES DE SMEDT). - Teologo e uomo di Stato, carmelitano, n. a Bruxelles ca. il 1440, m. nel 1506. Dottore di Lovanio e predicatore illustre, godeva il favore dell'arciduca Massimiliano che divenne poi imperatore. Rimovò il Collegio carmelitano a Lovanio, ed ebbe parte rilevante nella fondazione della certosa nella detta città.

Scrisse una cronaca dell'Ordine carmelitano, di cui si conservano alcuni frammenti tra i manoscritti di Giovanni Bale nel British Museum di Londra e nella Biblioteca Bodleiana di Oxford. Le altre opere, tra le quali si cita una Historia Brabantiae, sono andate perdute.

BIBL.: G. Bale, De scriptoribus Ord. Carm. nel British Museum, ms. Harlei, 1819, f. 74v.; Cosma de Villiers, Bibliotheca Carmelitana, I, Orléans 1738, pp. 5-6; Biographie nationale... de Belgique, V, pp. 747-49. Bartolomeo Xiberta
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“FABER, EGIDIO (GILLES DE SMEDT).” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 577. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/faber-egidio-gilles-de-smedt.