FERDINANDO I D'ASBURGO, IMPERATORE

FERDINANDO I d'Asburgo, IMPERATORE. - Fi-
FERDINANDO I d'Asburgo, IMPERATORE. - Fi-

glio dell'arciduca d'Austria Filippo il Bello e di
Giovanna la Pazz, n. in Alcalá (Nuova Castiglia)
il 10 marzo 1503, m. a Vienna il 25 luglio 1504.
Ebbe nel 1521 dal fratello Carlo V i paesi ereditari
austriaci riuscendo a domare in Tirolo, Austria
Stiria la rivolta dei contadini. Nel '21 aveva sposato
Anna, sorella di Lodovico II, re di Boemia e d'Un-
gheria. Morto il cognato a Mohács (1526), reclamò
la successione nei due regni: fu riconosciuto in
Boemia ma non in Ungheria, dove la maggioranza
elesse re il voivoda di Transilvania, Giovanni Sza-
polyai, appoggiato da Solimano II, che assedìò poi
la stessa Vicenna (1529). Pericolo turco e scisma lu-
terano furono i problemi fondamentali del Regno di F.

Presidente in Germania varie diete, ove cercò di
concluire cattolici e protestanti. Nel 1531 fu eletto re
dei Romani. Nel 1552 concluse con i protestanti il Trattato
di Passavia, e, tre anni dopo, la pace religiosa di Augusta,
ove fra l'altro tentò, con il "reservatum", di salvare i prin-
cipali ecclesiastici. Dopo l'abdicazione di Carlo V, il 14
marzo 1558 fu nominato imperatore. Riaperto nel 1562
da Pio IV il Concilio di Trento, F., mosso dalla situa-
zione di Germania, presentò un suo piano di riforma, con
cui chiedevano, fra l'altro, la soppressione del celibato per
i sacerdoti e, per i laici, la comunione sub utraque specie.
Personalmente attaccato alla Chiesa, fu principe tolle-
rante, giusto, pacifico e benvoluto dai suoi sudditi, nono-
stante le divergenze religiose.

Bibl.: F. B. Bucholtz, Geschichte der Regierung Ferdi- nand I., 9 voll., Vienna 1831-38; G. Eder, Die Reformversch- läge Kaiser Ferdinand I. auf dem Koncil von Trient, Münster 1911; Pastor, VII. V. indice; H. Jeann, Storia del Concilio di Trento, I, trad. it., Brescia 1949, passim.