FILIPPINE (Philippi[ius]), Pietro Paolo. - Tèlogo domenicano di Castelnuovo di Garfagnana, m.

zioni riadoperate per costruire tombe tarde nella basilica detta a Direkler : quattro impiegano l'espressione xoxqctrìpsev per indicare una singola tomba. Altre iscrizioni però scendono fino al sec. IX.
professano culti pagani, o sono dedite all'islamismo; per il resto (80%) domina il cattolicesimo introdotto dagli Spagnoli con la conquista: le F. sono anzi il solo paese in prevalenza cristiano dell'Asia orientale. Le F., occupate da Filippo II nel 1570, passarono agli Stati Uniti nel 1890, che il 4 luglio 1906 riconossero loro la piena indipendenza politica. L'arcipelago è costituito in repubblica parlamentare bicamerale.
La capitale Manila (684 mila ab.) è l'unico vero grosso centro urbano; anche Cebú, nell'isola omonima, Zamboanga e Davao in Mindanao superano i 100 mila ab.
BTL.: W. Tuckermann, Die Philippinen, Lipsia 1926; N. Krebs-H. Lantenschach, Die Philippinen, 1914; W. C. Forbes, The Philippine Islands, Cambridge (Mass.) 1945.