FILIPPO DI SIDE

FILIPPO di SIDE. - Storico cristiano del vesc, n. a Side, in Panfilia. Fu ivi discepolo di Rodone, e poi successore di Didimo il Cieco nella direzione del Didaskaleion alessandrino. A Costantinopoli fu ordinato diacono da s. Giovanni Crisostomo, con cui ebbe cordiali rapporti, indi presbitero. Inutilemente presentò tre volte la sua candidatura al seggio patriarcale. Confutò i libri di Giuliano l'Apostata Contro i Galilei.

Pubblicò verso il 430 la Storia cristiana, dalla creazione del mondo ai suoi tempi, in 36 libri e quasi 1000 volumi. Non restano che scarsi frammenti, contenenti inesattezze che dimostrerebbero scarto il valere dell'opera. Socrate (Hist. ecc., VII, 26-27; cf. 29, 35) afferma che non osservava l'ordine cronologico e inseriva le più svariate descrizioni e nozioni.

Bibl.: I frammenti furono pubblicati da H. Dodwellus (Di- sertationes in Irenaeum. Oxford 1689, p. 488 sqq.; C. de Boer, Neue Fragmente des Papias..., aus der Kirchengesch. des Philippus Sidetes (Texte und Untersuchungen, 3, 11), Lipsia 1888, pp. 165-81; E. Bratke, Religionssprachen aus Hofe der Sassaniden (ibid., 10, 11) ivi 1869; cf. Bardenhower, IV, pp. 135-37. Michele Fellegrino.