FINALPIA, BADIA DI S

FINALPIA, BADIA di S. MARIA. - In Liguria, fondata dal marchese Biagio Galeotto del Cavretto nel 1477, presso il santuario che custodiva la venerata e antica immagine di Maria Pia, dipinta su legno. Fin dagli inizi fu affidata ai monaci Olivetani che vi rimasero, superata la parentesi della soppressione napoleonica (1799-1819), fino al 1843. Su istanza del re Carlo Alberto, passò allora alla Congregazione cassinese (1844). Nel 1855 fu colpita dalla nuova soppressione e solo nel 1903 poté ricostituirvisi la comunità.

L'immagine, venerata dai papi Innocenzo IV, Paolo III e Pio VII, dall'imperatore Carlo V, e da altri sovrani, fu solennemente incoronata nel 1920; nell'anno seguente si inaugurarono i lavori di completamento del chiostro condotti a termine nel 1922. In quello stesso anno la badia assunse la direzione della Rivista Liturgica, tanto benemerita per il risveglio di tali studi.

Unico avanzo dell'antico santuario è il campanile del sec. XII. Notevoli alcune ceramiche robbiane e le tarsie degli armadi della sagrestia.

BIBL.: G. Salvi, Il santuario di Nostra Signore in F., su documenti inediti, Subiaco 1910; Cottineau, I, coll. 1143. Tommaso Leccisotti
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“FINALPIA, BADIA DI S.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 820. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/finalpia-badia-di-s.