FLAVIANO, SANTO, PATRIARCA DI COSTANTINOPOLI

FLAVIANO, santo, patriarca di COSTANTINOPOLI. - Uomo retto e moderato, si trovò a portare l'episcopato in tempi turbolenti (446-49), proprio al sorgere del monofisismo. Un Sinodo (Συνόδος ἐχθρώπων) celebrato sotto la sua presidenza nel nov. 448 dichiarò eretico e depose Eutiche, del che F. inviò relazione al papa s. Leone I.

Questi approvò l'operato del Sinodo e rispose con la celebre Epistola ad Flavianum (13 giugno 449). Teodosio II, influenzato dall'eunuco Crisafio, disapprovò la deposizione di Eutiche e convocò un nuovo Concilio generale ad Efeso, dandone la presidenza all'avversario personale di F., Dioscoro di Alessandria. Alla prima sessione del «Latrocinium Ephesinum» (8 ag. 449) Eutiche fu dichiarato ortodosso, F. invece deposto e talmente maltrattato da morire tre giorni appresso, dopo aver potuto inviare a s. Leone I un caldo e pressante appello. Fu riabilitato dai Padri del Concilio di Calcedonia ed annoverato tra i santi come martire.

BIBL.: Tre lettere di F. a s. Leone, in PL 54, 723,743 e A. M. Amelli, S. Leone M. e il primato del Rom. Pontefice in Oriente, Montecassino 1908, pp. 35-39; vario lettere di s. Leone in PL 54; Mansi, VI, 849-935; Acta SS. Februarii, III, Parigi 1865, pp. 72-80; P. Batifol, Le Siège Apostolique, ivi 1924, p. 490 sgg.; E. Caspar, Gesch. des Papillons, I, Tubings 1920, p. 462 sgg.; T. Jalland, The life and times of st. Leo the Great, Londra 1941, p. 205 sgg. Vincenzo Monachino
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“FLAVIANO, SANTO, PATRIARCA DI COSTANTINOPOLI.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 864. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/flaviano-santo-patriarca-di-costantinopoli.