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I. CO di NEUILLY

Parroco di Neuilly-sur-Marne vicino a Parigi, dal 1911, m. a Neuilly il 2 marzo 1201. Nel 1198 fondò l'abbazia di St-Antoine-des-Champs. Fu un apostolo dalla calda e persuasiva eloquenza. Ebbe molti discepoli che lo seguirono anche in Inghilterra dove egli recò per parlare personalmente con Riccardo Cuor di Leone per predicare anche in quel paese la quarta Crociata.

BIBL.: D. Beauvier, La France monastique, I, 2a ed., Parigi 1905, pp. 85-87; G. Allemang, V. in L'IHK, IV, col. 230.

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I. CO (FOLCHETTO) di TOLOSA

Noto anche come F. di Marsiglia dove n. da un mercante di origine genovese verso il 1355. M. a Tolosa il 25 dic. 1231. Fu uno dei più noti trovatori del suo tempo: la sua personalità colpì lo stesso Dante che lo collocò, solo tra i trovatori, nel Paradiso (Par., IX, 37-42, 67-142). Le sue composizioni scritte tra il 1179 e il 1195 e in prevalenza di carattere amoroso, esaltano le Crociate d'Oriente di Spagna e son piene di riflessioni morali. Fu amico di Alfonso II d'Aragona e di Riccardo Cuor di Leone e fu in relazione con varie corti della Francia meridionale, come Nîmes, Montpellier e Marsiglia.

Nel 1195 F., dopo aver indotto a vita religiosa la moglie e i due figli, si fece cistercense "Toronet (Provenza)" verso il 1201 vi divenne abate. Eletto vescovo di Tolosa nel 1205, conobbe s. Domenico di cui fu il più valido sostenitore. Nel 1206 gli donò la chiesa di S. Maria di Prouille, divenuta la prima casa religiosa del nuovo Ordine, 9, nel 1214, la parrocchia di Farjeau. L'anno seguente, dopo aver istituito canonicamente nella sua diocesi l'Ordine

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