FONTANA, FRANCESCO LUIGI

FONTANA, FRANCESCO LUIGI. - Cardinale, barba, 12 anni, n. 1. Casalmaggiore (Cremona) il 28 ag. 1750, m. a Roma il 19 marzo 1822. Insegno letteratura latina greca nei collegi di Bologna e di Milano, finché nel 1797 fu eletto provinciale di Lombardia. In questa carica si occupò a raccogliere tutti i documenti necessari per la canonizzazione del fondatore; il che gli cattivi la simpatia del card. G. Gerdil, che nel 1800 lo volle a Roma, consultore delle Congregazioni dei Riti e del S. Uffizio e segretario di quella dei riti orientali.

Nel 1804 accompagnò, come teologo, Pio VII a Parigi per l’incoronazione di Napoleone. Nel 1807 fu eletto all’unanimità generale dell’Ordine. Per aver concesso con il card. Di Pietro e l’abate Gregori a proporre la bolla di scomunica contro l’Imperatore (10 giugno 1809) dovette subire una stretta prigionia. Vincennes (3 genn. 1811 - apr. 1824), dopo la quale poté ritornare a Roma, dove l’8 marzo 1816 veniva creato cardinale.

Lasciò molti scritti letterari, piccoli di molte, ma di valore; così pure operette ascetiche ispirate a fortuna e sodezza; pubblicò l’ed. completa delle opere del card. Gerdil, 16 voll., Roma 1806-1809; compiuta poi dal XVII al XX dal p. A. M. Grandi (ivi 1810-21). Il Pre-mise al vol. I un «Elogio letterario» del Gerdil. Manoscritti rimasero 4 voll. di Notizie degli scritti e della vita degli scrittori bambini, opera di pazienti ricercate che giovò a susseguenti lavori sullo stesso argomento.

Bibl.: G. Piantoni. Vita del card. F. L. F., Roma 1850; O. Premoli. Storia dei Bambini del 1700 al 1825, Roma 1853, pp. 445-83; G. Beffo. Bibliot. Bambinista, II. Firenze 1933, pp. 35-50; J. Schmidtlin. Papstgeschr. der modernen Zeit, I. 3° ed., Monaco 1933, passim (v. indice); vers. franc., I. 1, Lione 1938. Passim (v. indice).