FORCELLINI, Egidio. - Sacerdote erudito, n. a Campo sul Piave il 26 ag. 1688, m. ivi il 5 apr. 1768. Studiò nel Seminario di Padova, FACOLTÀ (v.).
In collaborazione con il maestro correse il Cale-pinus septem linguarum di Jacopo Surtori, uscito a Padova nel 1708, curandone, fra il 1718 e il 1758, ben 8 edizioni; con lo stesso compilò l'Ortegraffa italiana (Padova 1718), e dietro sua ispirazione comprese il monumentale Le-vicon tolius latinitatis, che modestamente il discepolo attribuì al Facciolati, ma che è invece interamente opera sua.
Il Lancian, che sopprimò totalmente il Thesaurus di Roberto Stefano (v. Estienne), è opera ancor oggi vitale, notevole di molte, densa di erudizione, geniale per impo-stazione e sviluppo. Il F. chiamato nel 1724 alla carica di prefetto degli studi presso il Seminario di Ceneda, ne interruppe i lavori per 7 anni. Ma tornato a Padova nel 1731 lo riprese e lo portò a compimento. Tuttavia l'opera uscì postuma a Padova nel 1771, con una prefazione di Gaetano Cognolato (1728-1822). Nel 1805 si aveva la 2ª edizione; nel 1816 usciva una Appendix di Giuseppe Furianetto (1775-1835), altro danno del Seminario di Padova; questo stesso ne curava una 3ª ed., apparsa fra gli anni 1827 e 1831 (l'Appendix fu ristampata nel 1841). Fra il 1839 e il 1843 una nuova ristampa vedeva la luce di Prato, e pochi anni dopo, nella stessa città, Vincenzo De Vit (1811-92) curava una nuova edizione aumentata, in 6 voll. (1838-79), in cui veniva dato rilievo anche alla lessicografia patristica e si sviluppavano notevolmente le voci di onomastica. Prima ancora che ne terminasse la pubblicazione, un'altra edizione appariva a Padova, in pubblicazione, un'altra edizione appariva a Padova, in

4 voll. (1864-98), più due di Onomasticon (1913-20), a cura di Francesco Corradini (1820-88) per i primi 3 voll., e di Giuseppe Perin (1845-1925) per gli altri. Di questa ultima è stata curata una riproduzione anastatica uscita a Padova nel 1940.