FORTESCUE, Adrian. - Sacerdote, liturgista di rara cultura - profondità, n. il 14 genn. 1874 a Perth (Scozia), m. l'11 febbr. 1923. Convertito dal protestantesimo nel 1898, fu parroco di Lechworth (Herts), professore di storia ecclesiastica e consultore della S. Congregazione Orientale.
Fra le sue opere più apprezzate sono: Ambulatorio a Dante (Londra 1910): l'edizione critica del De consolatio philosophiae di Boezio (ivi 1923); poi tre opere su questioni orientali ecclesiastiche: The Mass, A study of the Roman Liturgy (ivi 1912), The Cerimonies of the Roman Rite (2a ed., ivi 1919), The Uniate Eastern Churches, con gli studi sui riti italo-greci e melchiti. La morte gli impedì di estendere i suoi studi a tutti i riti delle Chiese orientali unite. Fu anche pittore e musicista.