tradotta in francese. Codice miniatore verso il 1445 per J. Chevrol,
vescovo di Tournai, dal frate Cottin di Tournai inginocchiato si
piedi del trono del sovrano - Bruxelles, Bibl. reale, n. 901, 16.

Fiamminga, ante - Chiesa di Villers (sece. sili-siri).
morto primo del 1519. Nell'architettura durante il Rinascimento si accentua l'influsso italiano, specialmente nelle chiese dei Gesuiti a Gand, Anversa, Bruges, Lovainio, Namur. Architetti come Venc. Cocbergher (1561-1634); chiesa di Montinigi, P. Huyssens (1577-1637); Jac. Francquart (1582-1651) continuano nel tardo Rinascimento, specialmente ad Anversa. Le forme architettoniche che Lombard, Floris (opere a Tournai, Ghecl, ecc.) avevano preparato. Lo stesso vale per le scultura del Rinascimento e quindi dell'età barocca che ebbe artisti notevoli in Jean Mone (fine 1400 - ca. 1540); J. Dubrocque (ca. 1500-84, opere a Hal, Mons); A. Quellinus Veechio e il Giovane (1609-68; 1625-1700); i Verbruggen; F. Duquesnoy (1594-1643), attivo anche a Roma; L. Delvaux (1696-1778), operante sotto l'influsso del Bernini.
Ma fu di nuovo la pittura che dette all'a. f. inorganizzata europea durante il sec. XVII p. P. Rubens (1577-1640; v.) scolaro di Othoegnio V. Veen (1558-1629) e i suoi più grandi seguaci, con A. van Dijk (1599-1641) e J. Jordaan (1593-1678) e intorno a questi maestri si formano scuole e gruppi di artisti che si esprimono con naturalismo penetrante e grande senso del movimento, sempre buoni e spesso nudi coloristi; fra i paesaggi di topo i Brueghel, Valckenborch, Coninxloo, Vinckeboons sono di ricordare: J. F. de Monnep (1564-1635); G. de Witte; S. Vrancx (1573-1647); R. Savery (1576-1630); J. Wildens (1586-1653); L. V. Uden (1595-1672); J. Sibecches (1627-1703); J. F. Rillet (1642-1679); C. Huysmans (1648-1727). Fra i ritrattisti: F. Pourbus (1569-1622); Corn. de Vos (1585-1651); Philippe de Champaigne (poi a Parigi; 1602-74); G. Coques (1614-84). Dipingero in genere scene sacre e di genere: G. Seghers (1591-1651); G. de Craver (1584-1669); Th. Rombouts (1597-1657); C. Schut (1597-1655); G. Douffet (1594-1660); Th. V. Thulden (1606-76); A. Brouwer (1605-66). 1638) e D. Teniers il Giovane (1610-90) con il Ryckaert, Craesbeeck, Tilborch ecc.; A. F. van der Meulen (pittore di batuglie; 1632-90); G. de Lairese (1640-1711). Fra i pittori di animali e di nature morte ricordiamo: Fr. Snijders (1570-1657); P. de Vos; J. Fy (1611-61). Importanti, specialmente intorno a Rubens, anche gli incisori e gli xilografi: L. Vorsterman, i due Bolswert, Cr. Jegher, Dirk Vellert, P. Pontius, lo stesso van Dijk. Frattanto continua l'arte dell'azzaro a Bruxelles, Tournai, Audenaarde, Anversa e in parte su disegni di Rubens, della sua scuola, del Teniers ecc. Si fanno anche vetrate su disegno di D. Vellert; e vengono lavorate porcellane a Tournai e merletti a Bruxelles.
Per l'Ottocento ci si deve contentare di poche indicazioni: eccellono sulla schiera degli artisti ottocentesi, come pittori di scene storiche, G. Wappers (1803-74); A. Wiertz (1806-65); H. Leys (1815-69); Ch. De Groux (1825-70); come pittore naturalista A. Stevens (1823-1906); quale illustratore F. Rops (1833-98); C. Meunier (1813-1905); scultore, di nuove tendenze sociali; e James Ensor (1860-1948) uno dei protagonisti della pittura e dell'arte grafica moderna. Fra i poverti di poche nonché di tanti artistici, fra gli scultori G. Milne (n. nel 1866), L'architettura di orienta, dopo lo storicismo di un L. Suys e un J. Poelacert, verso l'Olanda, la Germania, la Francia con Henry Vandevelde, V. Horta, V. BORGHESE, O. V. Rysselberghe. Vedi tavv. LXXXI-LXXXII.
La missione era in pieno sviluppo allorché il rivoluzione del 1947 ne arrestò il progresso con la distruzione di 117 chiese e una cinquantina di case e scuole. La superficie di kmq. 68.000 con una popolazione di ca. 650.000 ab., di cui nel 1948 ca. 184.608 cattolici, 95.000 protestanti e 350.000 pagani. I missionari gesuiti sono 71 di cui 1 malgasi oltre 2 sacerdoti diocesani indigeni. I fratelli sono 37 di cui 17 malgassi, le suore sono 103 di cui 32 malgasse. I catechisti sono più di 750 e dei 300 maestri parecchi sono laureati. Vi sono 26 distretti, 1 quaresimo parrocchia, 800 stanzai secondarie, più di 220 chiese. Vi si pubblicano tre periodici con distretti di tiratura. Scuole elementari 140 con 9443 alunni; media 120 con 10285 alunni; superiori 11 con 4253 alunni. Funzionano varie opere di carità ed è organizzata anche l'Azione Cattolica.