FREDEGISO di TOURS. - Scolastico inglese, n. probabilmente nell'ultimo quarto del sec. VIII (una lettera di Alcuino del 798 lo dice « puer »), m. nell'834. Fu discepolo di Alcuino prima a York e poi nella scuola palatina di Carlomagno nella quale ebbe più tardi (inizio sec. IX) una cattedra. Nell'804 fu eletto abate del monastero di S. Martino in Tours e nell'819 ebbe la dignità di cancelliere di Ludovico il Pio.
Oltre alcuni poemetti, scrisse in forma epistolare il trattatello De nihilo et tenebris (PL 105, 751-56), in cui cerca di dimostrare che a questi due concetti corrisponde una realtà oggettiva. Forse però, più che dai postulati di un realismo esagerato, F. è indotto a questa posizione da preoccupazioni esegetiche circa i passi relativi del cap. I del Gen. che gli sembravano non potersi spiegare altrimenti.
L'importanza dell'Epistola per la storia della filosofia sta nel fatto che costituisce uno dei primi esempi, nella scolastica, del metodo dialettico.