FUGGER, FAMIGLIA

FUGGER, FAMIGLIA. - Commercianti e banchieri tedeschi dei secc. XV e XVI, stabilisti in Augusta nella seconda metà del sec. XIV. Il loro più eminent rapportamento fu Giacomo II, detto il Ricco (1459-1525) che abbandonò il commercio delle sezze, delle lana e delle sette, fino allora tradizionale nella famiglia, per dedicarsi ad attività più redditizie, e soprattutto ad operazioni di banca. Entrato in rap-porti d'affari con l'imperatore Massimiliano, Giacomo F. lo sovvenzionò ripetutamente con prestiti, ottenendo in cambio lo sfruttamento delle ricchissime miniere di rame e d'argento del Tirolo. L'elezione di Carlo V ad imperatore (1519) fu soprattutto dovuta al F., che anticipò in tale occasione oltre mezzo milione di fiorini.

Sotto il pontificato di Alessandro VI, i F. divennero pure banchieri della S. Sede, e furono incaricati della riscossione dei sertizi e sotto Leone X della riscossione dei contributi per le indulgenze, soprattutto nell'Europa centro-orientale. Alla morte di Giacomo II Ricco, divenne titolare della ditta il nipote Antonio (m. nel 1550), sotto la cui guida gli affari raggiunsero la massima prosperità. In seguito, durante la cosiddetta terza generazione dei F., cominciò il periodo di decadenza, determinata in gran parte da cattivi affari conclusi col re di Spagna. I F. fallirono definitivamente entro la prima metà del sec. XVII.

Bibl.: R. Ehrenberg, *Das Zeitalter der F.*, 2 voll. Jena 1866; id., *Grosse Vermögen*, 1912, pp. 6-40; A. Schulte, *Die F. in Rom* (1795-1923), Lipsia 1904; J. Strieder, *Jakob F.*, 1812-1926, con bibl.: W. Winker, *F. II. Ricco*, Lipsia 1923.

SILVIO Furlan