GALBANO (ehr. hellenbän, gr. χαλβάνη) -
Resina, estratta dalla ferula galbanitflua della fa-
miglia delle umbrillacee, di odore forte e durevole.
Nell'antichità (cf. Plinio, Hist. nat., XII, 54, 56)
tale prodotto fu usato in diverse composizioni di profu-
mi. Nella Bibbia (Ex. 30, 34-38) il g. è descritto come
uno degli ingredienti del profumo sacro destinato ad
ardere nel santuario. Probabilmente era usato, nono-
stante il suo odore acre e sgradito, come mordente, qua-
lità riconosciutagli da Plinio (op. cit., XIII, 2). Molto
diffuso era il g. come medicinale (cf. Celso, De medi-
cina, III, 20-21; IV, 8), oppure come mezzo per tenere
lontano gli animali (Plinio, op. cit., XII, 56; Columella,
VIII, 5, 18). In Ecc. 24, 21 (greco 15) il g. è presen-
tato come figura dell'antiqua divina.