GALECOTTI, LEOPOLDO. - Scrittore ed uomo politico, n. a Pescia il 13 ag. 1813, m. a Firenze il 28 ag. 1884. È tra i più equilibrati neo-guelfi nel suo volumetto, edito a Parigi nel 1846, Della sovra-nità e del governo temporale dei papi.
Il G. è contrario al costituzionalismo francese da applicarsi nello Stato pontificio, in quanto il potere legi-sativo emanante dal popolo avrebbe creato "una complèta trasformazione della sovranità, che se potrebbe esser tentata con successo in qualsivoglia altra specie di principato, non potrebbe nelle attuali condizioni con-viene al papato" (ivi, 34 ed. [1849], p. 197); e ancora, il S. Collegio, trasformato in Senato in Camera dei Papi, perderebbe la propria intrinseca sovranità religiosa. La crisi dello Stato pontificio non sarebbe derivata né dal papato, né dalla Chiesa, né dallo stesso potere tem-porale, ma solo dal governo clericale. Proponeva i rimedi seguenti: immissione laica nell'amministrazione, ampie autonomie comunali (mutuando il pensiero del Teocu-vile, il G. sottolinea come il centralismo amministrativo "serva" i popoli), istituzione di un principato consu-livo con diritto di petizione da parte dei cittadini, e con i diritti di promulgazione, notificazione e rendiconto.
Il G. fece parte nel '48 dell'Assemblea costituente roscana; fu favorevole nel '59 al passaggio della Toscana sotto i Savoia; fu nominato senatore del Regno d'Italia nel '74.