GALLERANI, ANDREA, beato. - Figlio di Ghezzolino, nobile senese, n. sul finire del sec. XII, m. il 19 marzo 1251. Fu prima in patria valoroso soldato; indi, per aver ucciso un bestemmiatore, in esilio. Ritornato dopo qualche tempo in patria, si consacrò interamente alla preghiera e alle opere di carità, fondando in Siena la «Casa di S. M. della Misericordia per i poveri senesi» (rimasta fino al 1408) e una «Compagnia di pie persone pel servizio degli infermi». La sua santità fu illustrata da numerosi prodigi e la B. Vergine lo salvò più volte dalle insidie di certi nemici. Fu sepolto nella chiesa dei Domenicani. Non godé mai di culto pubblico e non è certo sia stato degli Umiliati, sebbene catalogato tra i santi di questo Ordine.
GALLERANI, ANDREA, BEATO
BIBL.: G. Tiraboschi, Vetero Humilietorum monumenta, I, Milano 1766, pp. 23-29; Acta SS. Martii, III, Parigi 1865, pp. 49-98. Tra gli antichi biografi sono ricordati dal Tiraboschi: Bartolomeo Nascarino (1528), Silvano Razzi (Santi Etruschi, parte 2°, p. 40), Raimondo Barbi (1638). Felice da Mareto
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“GALLERANI, ANDREA, BEATO.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1127. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gallerani-andrea-beato.