GALLERANI, ALESSANDRO

GALLERANI, ALESSANDRO. - Gesuita, oratore e scrittore, n. a Cento (Ferrara) il 9 apr. 1833, m. a Roma il 1º dic. 1905. Dopo alcuni anni di insegnamento letterario a Sinigallia e a Tivoli, e consacrò alla predicazione e dal 1864 al 1892 passò sui pulpiti delle principali città d'Italia, sempre accolto e seguito con la più viva simpatia. Fu anche rettore di Firenze (1877-81) e Bologna (1882-92), finché fu prescelto a direttore e rettore de La civiltà cattolica.

Dei numerosi scritti, rimangono ancora vivi, per la proprietà letteraria congiunta alla perizia della materia e all'unzione ascetica, le sue opere spirituali e di formazione: Gesù buono (14ª ed., Modena 1905); Gesù santo (7ª ed., ivi 1904); Gesù grande (8ª ed., ivi 1900); Il contravveleno religioso. Lettere ad uno studente (4ª ed., ivi 1913); Diomára, ossia la donna religiosa (2ª ed., ivi 1903); La nostra patria. Conversazioni sul Paradiso (ivi 1905). I suoi sermoni principali sono raccolti in: I nostri eroi (ivi 1902) e La buona madre (ivi 1905). Di devota lettura anche: Il sermone di N. S. G. C. dopo l'Ultima Cena (Napoli 1891); I proverbi di Salomone (ivi 1892); I due principali sermoni di N. S. G. C. (ivi 1892); I sermoni minori di N. S. G. C. (ivi 1893).

BIBL.: G. Franco, Il p. A. G., necrologio, in Civ. Catt., 1905, iv, pp. 728-32. Celestino Testore
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“GALLERANI, ALESSANDRO.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1127. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gallerani-alessandro.