GABRIELE da VENEZIA. - Eremita camaldolese della Congregazione di Monte Corona, n. dalla famiglia Bianchi a Venezia nei primi anni del 1700, m. nel 1764. Entrato tra gli Eremiti camaldolesi, trascorse tutta la sua vita in Venezia nella solitudine di S. Clemente, intento alla preghiera e agli studi.
Pubblicò: Il martirio del divino amore, conforme la dottrina di s. Giovanni della Croce, per uso dei direttori di spirito (Venezia 1740); Osservazioni storico-morali sul Vecchio Testamento (ivi 1758, 3 voll. preceduti da una dotta prefazione); Osservazioni storico-morali sul Nuovo Testamento (ivi 1760); Vita del reale profeta Davide (ivi 1762). Nella prima opera, che è forse la più diffusa, l'autore espone la dottrina delle due notti di s. Giovanni della Croce confermandola con abbondanti citazioni tolte dai SS. Padri e dagli scrittori mistici più celebri.