GAGLIARDI, ACHILLE

GAGLIARDI, ACHILLE. - Gesuita, teologo e scrittore di ascetica, n. a Padova nel 1538, m. a Modena il 6 luglio 1607. Entrato nell'Ordine dopo gli studi universitari in patria e con i due suoi fratelli cadetti, Lionetto e Ludovico, fu professore di filosofia (1563-66) e di teologia (1567-68) nel Collegio Romano; indi rettore a Torino (1568-75), dove con il favore del duce Emanuele Filiberto promosse l'insegnamento del catechismo ai fanciulli di civile condizione; in seguito, dopo alcuni anni d'insegnamento della teologia a Roma e a Padova, fu rettore a Milano, Brescia, Venezia. Dal 1606 si ritirò a Modena.

Colto e pieno di zelo, instancabile predicatore, fu in strette e amichevoli relazioni con s. Carlo Borromeo, che accompagnò nelle sue visite pastorali e per desiderio del quale compose un Catechismo della fede cattolica con un compendio per i fanciulli (Milano 1584). L'anno seguente ne fece un'edizione per la diocesi di Crema (ivi

1583). Postume furono invece pubblicate le altre opere, che nel campo dell'ascetica gli assegnano un posto distinto: Ad Patres et Fratres S. I. de plena cognitione Instituti, per cura del p. G. Boere (Roma 1841); S. p. Ignatii de Loyola de discretione spiritum regularum explanatum (Napoli 1851); Commentarii seu Explanationes in Exercitia spiritualia s. p. Ignatii de Loyola, a cura del p. C. van Haken (Bruges 1882).

Quanto al Breve compendio intorno alla perfezione cristiana (Brescia 1611 e poi ripetutamente ristampato e tradotto), da molti a lui attribuito, nonostante altri lo assegnassero a una «dama milanese», esso, per il fondo e le idee, è dovuto a Isabella Cristina Bellinzaga Lomazzi, milanese; il p. G., suo direttore spirituale, però, vi ha certamente cooperato rivedendo, correggendo e introducendo vari sviluppi: quanta parte con questo vi abbia preso, resta difficile determinare. Tanto più che la direzione di quell'anima causò vari e seri fastidi al p. G., che stentò assai ad avvedersi della parte di illusioni contenute nella Vita, ch'egli aveva scritta della dama milanese, e a capire che della sua ingenuità abusavano parecchi fautori della dottrina mistica di essa, che avrebbero desiderato introdurre mutamenti nell'Istituto dell'Ordine. Fortunatamente il consiglio di s. R. Bellarmino parò il pericolo, salvando la fama e la buona fede del direttore e della diretta.

BIBL.: V. BIBLICA. di BELLINZAGA LOMAZZI ISABELLA CRISTINA, e inoltre Sommervogel, III, coll. 1095-96; P. Pirri, Il p. A. G., la dama milanese, la riforma dello spirito e il movimento degli selatori, in Archiv. hist. S. I., 14 (1945), pp. 1-72. Celestino Testore
Cite this article

“GAGLIARDI, ACHILLE.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1105. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gagliardi-achille.