Nomi nato professore di diritto canonico a Napoli da Carlo III, tenne tale cattedra fino al 1787, quando fu elerrò vescovo di Muro.
Scrisse: De beneficii ecclesiasticis (Napoli 1747); De iure doctrina (ivi 1746); Institutionum iuris canonici communis et neapolitani libri quattuor (ivi 1756). Di tutte queste opere fu curata una nuova edizione nel secolo scorso da G. Romani.
BIBL.: L. Giustiniani. Memorie storiche degli scrittori legali del Regno di Napoli, II, Napoli 1788, p. 63; Hurter, V, col. 215.