GALANTE, ANDREA. - Giurista, p. a Casal Monferrato il 30 luglio 1871, m. a Roma il 26 luglio 1919. Allievo di Francesco Ruffini, dalla cui scuola sono usciti illustri rappresentanti della scienza giuridica italiana, fu professore di diritto ecclesiastico nella Università di Innsbruck e, nel 1916, fu chiamato a succedere a Francesco Brandileone nella rattedra di diritto ecclesiastico presso l'Università di Bologna; nomina che incontrò il favore generale ritenendosi il G. l'uomo più degno per insegnare nella città, a cui compete il titolo di madre della scienza giuridica italiana.
Consacrò tutta la sua vita agli studi, pur nel periodo in cui, durante la prima guerra mondiale, ricoperse alti incarichi politico-amministrativi. Della sua cospicua produzione si ricordano: Il diritto di placizione e l'economato dei benefici vacanti in Lombardia (Milano 1894); La condizione giuridica delle cose sacre (Torino 1903); L'esequatur ed il place nella evoluzione storica e nel diritto vigente (Milano 1909); Il diritto degli ecclesiastici nelle nuove terre d'Italia (Bologna 1916).
Di particolare interesse, e tale che non può omettersene la consultazione da quanti si dedicano a questi studi, è il Manuale di diritto ecclesiastico (Milano 1915, 2° ed. a cura di A. C. Jemolo ivi 1923), in cui sono esposti sinteticamente e sistematicamente i principi fondamentali del diritto della Chiesa e quelli del diritto dello Stato in materia ecclesiastica con riguardo all'evoluzione storica e alle norme vigenti. Lorenzo Spinelli