GAGINI, FAMIGLIA. - Architetti e scultori originari di Bissone sul lago di Lugano, durante il XV e il XVI sec. attivi nell'Italia settentrionale, specie a Genova, in Lombardia, nel Veneto ed in Sicilia.
Nel gruppo dei G. di Genova si ricordano BELTRAME, m. nel 1470, padre di un PIETRO, di un ANTONIO, di un GIOVANNI e di un PACE. Giovanni nel 1450 lavorava nella parrocchia di Pigna presso Ventimiglia, quindi eseguiva i portali di S. Maria in Castello e del Palazzo Quartana a Genova, nel cui duomo elevava la tomba al card. Giorgio Fieschi. Pace invece, dopo aver lavorato a Genova, quale scultore dei rilievi nelle lunette con scene della vita del Santo nella cappella di S. Giovanni Battista in Duomo, è a Pavia accanto all'Amadeo ed allo zio Tamagnino nei lavori della Certosa. Sue opere sono anche in Francia ed in Spagna.
Altri membri del ramo genovese della famiglia sono BERNARDINO, attivo soprattutto in Spagna, a Siviglia e Toledo, nel sec. XVI, ed ELIA, figlio di Giovanni di Beltrame, autore della loggia del Palazzo comunale ad Udine. Operò anche in Spagna, ma soprattutto a Genova, ove con lo zio DOMENICO lavorò nella cappella di S. Giovanni Battista in Duomo.
Domenico è il capostipite del ramo dei G. di Sicilia. Figlio di Pietro di Beltrame, dopo aver operato nella cappella di S. Giovanni Battista a Genova con il nipote ELIA, si recò nel 1463 in Sicilia, ove m. a Palermo nel 1492. In Sicilia Domenico operò soprattutto a Palermo, scol-

(fot. Alinari)
Altri scultori del ramo siciliano della famiglia sono ANTONIO, GIACOMO e VINCENZO, figli di Antonello, nonché un ANTONIUZZO DI GIOVANNI DOMENICO, ed un NIBLIO, scultore ed oralo quest'ultimo, vissuto fra il sec. XVI e il XVII, che lasciò l'area di S. Giovanni in S. Giacomo di Caltagirone.