FUSINA, ANDREA

FUSINA, ANDREA. - Sculptore ed architetto italiano, m. a Milano nel 1526. È autore in Milano di molti monumenti funebri, il primo dei quali, datato dal 1495, è il sarcofago dell'arcivescovo Birago in S. Maria della Passione.

Per il Duomo eseguì la statua di Giuda Maccabeo e, forse, quella della Maddalena; dal 1517 è il monumento del vescovo Bagaroto, ora al Castello Sforzesco proveniente da S. Maria della Pace; dello stesso anno quello di Giovanni Tolentino, all'Incoronata. Lavorò anche alla certosa di Pavia, mentre altre sue opere sono a Saronno, Monza e Lodi (nel Duomo, monumento di Bassiano da Ponte, 1510). Nel 1527 veniva nominato architetto del duomo di Milano. Volto prevalentemente a ricerche decorative, egli deriva i suoi motivi, spesso di grande finezza, della certosa di Pavia e dalla tradizione lombarda dell'Amadico e i suoi seguaci.

BIBL.: anon., s. V. in Thieme-Becker, XIII, pp. 666-667; A. Morassi, s. V. in Enc. Ital., XVI, p. 210; S. Vigezzi, La scultura lombarda dell'Amalone all'Amadico, II, Milano 1920, pp. 45-56. Gilberto Ronci
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“FUSINA, ANDREA.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1093. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/fusina-andrea.