FURINI, FRANCESCO. - Pittore e poeta, n. a Firenze nel 1600 ca. e morto nella stessa città il 15 ag. 1646. Fu allievo del Passignano e di Matteo Rosselli ed amico di Giovanni da S. Giovanni con il quale collaborò nell'affresco della Notte nel Casino Bentivoglio a Roma. Un lungo soggiorno a Venezia conferì alla sua pittura morbidezza di sfumato ed eleganza di linee.
Nel primo periodo della sua attività trattò principalmente soggetti mitologici e profani quali il Nesso e Deianira della Galleria Corsini a Firenze e l'Ira e le vinfe della Galleria Pitti, vero capolavoro, in cui sono evidenti influssi guercineschi nell'intonazione azzurro-cupa del cielo. Dal 1633 fino alla morte, divenuto parroco di S. Ansano del Mugello, trattò temi religiosi ed allegorici nei quali non poté però celare una certa freddezza di sentimento, come nella Madonna del Rosario nella chiesa di S. Maria del Pozzo ad Empoli (1634) e negli affreschi di una sala di Palazzo Pitti con Storie della vita di S. Lorenzo (1636-37). Molti suoi disegni si conservano agli Uffizi. Della sua attività di poeta rimangono vari sonetti.
Firenze 1773, pp. 1-22; A. Stanghellini, F. F. pittore, Siena 1914; U. Ojetti, L. Dami, N. Tarchiani, La pittura italiana del '600 e '700 alla mostra di Palazzo Pizzi, Milano-Roma 1924, pp. 29-64; M. Marangoni, s. V. in Euc. Ital., XVI (1932), p. 204.
#### FURIOSI: V. INFERMITÀ MENTALE.