GAGELIN, FRANÇOIS-ISTIDORE, BEATO

GAGELIN, FRANÇOIS-ISTIDORE, beato. - Delle Missioni Estere di Parigi, martirizzato nella Cocincina il 17 ott. 1833. N. il 17 maggio 1799 a Montperreux (Besançon), il 7 nov. 1820, non ancora sacerdote, partì per la Cocincina, dove giunse nel sett. 1821. Professore nel Collegio di Phoung Ru, vi fu ordinato il 28 sett. 1822. Nel 1825, dopo intensa attività nelle province di Baria e Saigon, fu prigioniero alla corte di Minh Manh; liberato nel 1828 e nominato provvisorio, continuò la sua azione sino all'inizio delle persecuzioni del 1833. Riccettato, per risparmiare vessazioni al suo gregge si consegnò spontaneamente al carnefice e fu strangolato a Huu. Le reliquie furono nel 1846 trasportate a Parigi, al Seminario delle Missioni Estere. Fu beatificato da Leone XIII, il 27 maggio 1900, con altri martiri dell'Annam (v. ANNAMITI, MARTIRI).

BIBL.: J. B. S. Jacquotet, Vie de l'abbé G., missionnaire apostolique et martyre, Parigi 1850; G. Gova, Le centenaire du bienheureux G., in L'Église en marche, IV, Parigi 1924, pp. 259-62.
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“GAGELIN, FRANÇOIS-ISTIDORE, BEATO.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1104. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gagelin-francois-istidore-beato.