ANNAMITI, MARTIRI. - S'intendono con questo nome i centocinque beatificati tra i numerosissimi missionari, sacerdoti e cristiani indigeni, martirizzati nei regni di Annam, Cocinchina e Tonchino. Un primo gruppo di sessantaquattro, tra cui tre vescovi, sette sacerdoti europei e ventiquattro sacerdoti indigeni, furono beatificati da Leone XIII il 27 maggio 1900, insieme con tredici martiri cinesi (v. CIANRESI, MARTIRI).
Ad eccezione dei beati Emanuele Trieu (m. il 17 sett. 1798) e Giovanni Dat (m. il 28 ott. di un anno imprecisato), tutti gli altri furono martirizzati nel periodo 1833-56, nelle persecuzioni dei re annamiti Minh-Manh, Thien-Tzi, Tu-
Duc (v. INDOCINA FRANCESE). Sono tra questi, in ordine cronologico di martirio: i beati François Gagelin, Joseph Marchand, Jean-Charles Cornay, Dominique Henares, DELEGAZIONE (v.), José Fernández, Jaccard (v.), Pierre Dumoulin-Borie, SCHÖFFLER, AGOSTINO (v.), Louis Bonnard. Altri tre martiri dell'Ordine dei Predicatori, immolati nello stesso periodo, cioè i beati Jerónimo Hermosilla, BAR-COCHEBA (v.), Pedro Al-Mató e il catechista indigeno Giuseppe Khang, furono beatificati da Pio X, il 20 apr. 1906, con i quattro martiri del sec. XVIII, appartenenti al medesimo Ordine, cioè i beati Francisco Gil de Federico, Matteo Alonzo Lenziniana, Jacinto Castaneda, e Vicente Liem da Pace.
Allo stesso periodo di persecuzione appartengono pure i venti m. a. che furono beatificati da Pio X, il 2 maggio 1909, con quattordici martiri cinesi. In questo gruppo, insieme con gli europei beati Etienne-Théodore Cuenot, Pierre-François Néron, Jean-Téphane Vénard, sono sette sacerdoti indigeni e la vergine Agnese Le Thi Thang.
Altri processi di beatificazione sono in corso, sebbene pochi se ne siano potuti istruire sulle migliaia di eroi del Vangelo della Chiesa d'Annam.