GALLEGO, JUAN NICASIO. - Poeta spagnolo, n. a Zamora il 14 dic. 1777, m. a Madrid il 9 genn. 1853. Studiò umanità in Salamanca, dove ricevette gli Ordini sacri ed entrò in rapporti col gruppo dei poeti neoclassici di quell'Università.
A questo periodo appartengono le poesie amorose composte in adesione ai modelli fissati dalla scuola bucolica del tempo. Sopraggiunta l'invasione francese (1808), G. passò a Siviglia e, dopo la guerra, aderì al liberalismo. Sono famose le sue elegie: A la muerte de la Duquesa de Privas, A la memoria de Garcilaso, e, soprattutto, El Dos de Mayo, vibrante esaltazione della rivolta contro Napoleone. Tradusse i Promessi spati del Manzoni col titolo Las navias.