GALLINA, GIACINTO. - Commediografo, n. a
Venezia il 31 luglio 1852, m. ivi il 13 febbr. 1897.
Fin da ragazzo egli visse nell'ambiente teatrale veneziano, e per moltissimi anni fu direttore di una
compagnia di prosa in dialetto veneziano, dove recitava come prima attrice la celebre Marianna Moro-Lin, e donde uscirono attori come Emilio Zago,
Amalia Borisi e Ferruccio Benini. E per questa compagnia veneziana egli scrisse numerose commedie
dialettali, quali I oci del cuor, La mama no more mai,
Serenissima, e il suo capolavoro, La famegia del santolo. Temperamento sensibile e ricco di delicata effusione, goldoniano in chiave di lirismo sentimentale,
il G. seppe esprimere, con grande efficacia di poesia,
la bontà, la moralità, la gentilezza d'animo del suo
popolo, i suoi piccoli drammi e le letizie di tutti i
giorni.
GALLINA, GIACINTO
BIBL.: L. Filippi, G. G., Venezia 1913; B.
Croce, La letteratura della nuova Italia, III,
3ª ed., Bari 1929, pp. 146-53; L. Tonelli, Il teatro
di G. G., in Nuovo ant., 65 (16 genn. 1930),
pp. 103-213; S. Basilea, L'opera di G. G. nel
teatro italiano, Bologna 1931. Giorgio Petrocchi
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“GALLINA, GIACINTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1136. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gallina-giacinto.