GARZONI, TOMMASO. - Scrittore, n. a Bagnaccola Romagna nel marzo 1549, m. ivi l'8 giugno 1589. Nel 1566 a Porto di Ravenna vestì l'abito della Congregazione lateranense.
Spirito aperto alle nuove correnti di pensiero, fu profondo conoscitore della lingua ebraica, teologo, erudito vario ed estroso, persino bizzarro e spregiudicato. Scrisse: Teatro dei vari e diversi cervelli mondani (Venezia 1583), Piazza universale delle professioni del mondo (ivi 1583), Haspitale dei pazzi incurabili (ivi 1586), ecc.
Bibl.: C. Della Corte, T. G. Vita e opere, S. Maria Capua Vetere 1913; F. Marchionni, prefazione a l'Hospital, Lanciano Enzo Navarra.