GALLIO, TOLOMEO

GALLIO, TOLOMEO. - Cardinale, n. a
Cernobbio nel 1526, m. a Roma il 3
febbr. 1607. Segretario del card. Gian
Angelo Medici, fu da questi, divenuto
papa (Pio IV), nominato arcivescovo di
Manfredonia (1560) e poi cardinale (1565)
e ebbe incarichi diplomatici.

Con Gregorio XIII fu segretario intimo del Pontefice e segretario di Stato,
ottenendo una grandissima influenza a
corte. Nelle relazioni diplomatiche segui
una politica spiccatamente filospagnola,
atteggiamento che mantenne per tutta
la vita. Sotto Sisto V fu membro di varie
congregazioni, specialmente di quella del
Concilio, e caldeggiò l'istituzione di seminari. Nei vari conclavi, ai quali partecipò, era uno dei papabili del governo
spagnolo. Ricchissimo, fece costruire la
Villa d'Este a Cernobbio ed un'altra

a Frascati.

BIBL.: P. O. V. Törne, Ptolomé G. cardinal de Couro, Helsingfors 1907; Pastor, VII-XII (specialmente IX, passim: 8 Pastor usa la dizione Galli). Piero Sannazzaro
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“GALLIO, TOLOMEO.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1136. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gallio-tolomeo.